Il Green Lighthouse


Questo è il Green Lighthouse, il primo edificio pubblico danese a emissioni zero e anche il progetto pilota di un programma che intende azzerare le emissioni di Co2 della città entro il 2025. E’ stato inaugurato da poco in occasione dell Conferenza ONU sui cambiamenti climatici.
Progettato dai danesi Christensen & o Arkitekter con la collaborazione del Ministero danese della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, hanno partecipato anche l’Università e le aziende Velux e Velfac.
La forma dell’ edificio è stata progettata tenendo conto dell’incidenza dei raggi solari durante tutto l’arco dell’anno.
Via: greenlighthouse e-architect.co velux inhabitat

Grand Hotel…Turbina

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Grand Hotel Turbina, potrebbe essere il concetto di hotel del futuro. L’idea di trasformare le turbine, ormai simbolo delle energie rinnovabili, in resort di lusso è venuta agli architetti dello studio OnOffice che stanno lavorando al progetto Turbine City che sorgerà al largo di Stavanger in Norvegia, l’idea è quella di coniugare energie rinnovabili e turismo.
Se Turbine City avrà successo, la pala eolica non sarà più un oggetto puramente funzionale che deturpa il paesaggio ma un edificio dotato di una propria personalità come possiamo vedere nella foto in basso.
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link: onoffice designboom

NASA’s Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California

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Questo è il nuovo NASA’s Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California, inaugurato il 26 ottobre 2009 con una cerimonia e un taglio del nastro.
Il JPL è stato progettato e costruito rispettando i criteri Leed riducendo l’uso dell’energia e dell’acqua e includendo i seguenti elementi sostenibile:

- Rubinetti a basso flusso e servizi igienici per ridurre il consumo di acqua del 44%;
- Tetto vegetazione per ridurre al minimo deflusso e stabilizzare la temperatura interna;
- Luce naturale e di controllo dell’illuminazione per aumentare l’efficienza del 25%;
- Piante resistenti alla siccità e native con paesaggio di utilizzare l’acqua 72% in meno;
- Un efficiente sistema di ventilazione termica spostamento in platea;
- Smart riscaldamento, raffreddamento e sistemi di ventilazione;
- L’uso di legni certificati FSC e non vernici e materiali tossici di superficie.

Con tutte le sue caratteristiche l’edificio prevede di risparmiare circa 500.000 litri di acqua all’anno.
Link: prweb jpl.nasa

L’Uovo di Struzzo, l’edificio biocompatibile che concilia l’uomo e l’ambiente

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L’Uovo di Struzzo, l’edificio biocompatibile che concilia l’uomo e l’ambiente è realizzato con materiali naturali che, grazie ad un impianto fotovoltaico, uno geotermico, a una pala eolica e a vetrate basso emissive, è quasi totalmente autonomo dal punto di vista energetico.
Quando si parla di futuro, bisogna prima di tutto osservare il mondo che ci circonda e pensare a chi lo abiterà dopo di noi.
Con questo pensiero fisso il team dello Studio Archingegno e il suo titolare, l’architetto Giuseppe Magistretti, hanno progettato un palazzo che non ha eguali in Italia: un edificio che trae ispirazione dal ciclo naturale delle cose per risparmiare energia, abbattere la produzione di CO2 nell’atmosfera e conciliare l’uomo con l’ambiente che lo circonda.
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L’Uovo di Struzzo con gli Occhi di Mosca è un palazzo di sette piani, la cui forma ellittica garantisce la minima resistenza aerodinamica ai venti, costruito con materiali naturali come il sughero, il legno lamellare e la fibra di cellulosa.
Le superfici vetrate ed un sistema ad esagoni concentrici funzionanti a doppio schermo, permetteranno di regolare, nelle stagioni e nelle diverse ore del giorno, i raggi di incidenza. Contemporaneamente, i muri di Trombe producono uno sfasamento termico di 4 ore che assicura un sostanziale contributo di calore nella stagione invernale e un clima fresco in quella estiva.
I pannelli fotovoltaici trasparenti e una pala eolica si occuperanno poi della produzione di energia elettrica, mentre un impianto geotermico carpirà l’energia geotermica dal terreno circostante per soddisfare il fabbisogno termico, eliminando così ila dipendenza da carburanti di origine fossile.
Un edificio autonomo, armonico e biocompatibile che guarda dritto al futuro.
Via: Agenzia Press Play
Link: guidaedilizia

Sistema di ventilazione meccanica controllata a doppio flusso con recupero di calore

Il progetto di ristrutturazione della Scuola per l’infanzia “Santa Cecilia” di Colfosco (Treviso) è stato concepito in ottemperanza al Decreto Ministeriale del 18 Dicembre 1975, relativo alle “Norme tecniche aggiornate relative all’edilizia scolastica”, nel quale si dispone che “vengano assicurati adatti valori della umidità relativa negli ambienti interni adibiti ad attività didattiche e collettive nel periodo invernale, mediante un trattamento di umidificazione dell’aria esterna effettuato dall’impianto di ventilazione idoneo a realizzare un’umidità relativa dell’aria ambiente del 45-55% e a mantenere negli ambienti una temperatura costante di 20°C”.
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La soluzione adottata, al fine di garantire una migliore qualità dell’aria e della vita delle persone, è il sistema di ventilazione meccanica controllata a doppio flusso con recupero di calore di Aldes Italia, conforme ai requisiti della UNI EN 15251, del 2008, che stabilisce “i criteri per la progettazione dell’ambiente interno e per la valutazione della prestazione energetica degli edifici, in relazione alla qualità dell’aria interna, all’ambiente termico, all’illuminazione ed all’acustica.”

Questa tecnologia elimina gli agenti inquinanti nell’ambiente, consente di preservare la Scuola per l’infanzia “Santa Cecilia” dal degrado dovuto all’umidità, favorisce un elevato risparmio energetico, evitando la dispersione del calore e pericolosi sbalzi termici, causati dall’apertura delle finestre, l’entrata in funzione della rete aeraulica prevede la purificazione dell’aria tramite appositi filtri rendendo l’ambiente scolastico più confortevole ed igienico.

Il sistema, scelto dall’Ing. Mario Pederiva di Colfosco ed installato dall’impresa Impianti Termoidraulici di Fabio Storer di Treviso, è risultato anche particolarmente idoneo ad assicurare il rispetto delle linee guida sulle certificazioni energetiche degli edifici.

Nel dettaglio, l’impianto con due flussi prevede il recupero dell’energia contenuta nell’aria espulsa, nella misura del 70%, che viene utilizzata per riscaldare l’aria che sarà immessa nell’ambiente, assicurando una sensibile riduzione dei costi di riscaldamento. Inoltre, la soluzione permette un’aerazione uniforme e costante dei locali, aumentando i volumi dell’aria di rinnovo in aule e sale comuni e l’estrazione dell’aria inquinata da bagni, spogliatoi e mense, con un sistema autoregolabile.

Questo progetto rientra perfettamente nella filosofia, perseguita dalla Direzione Scolastica dell’Istituto, da sempre orientata ad assicurare ai bambini un ambiente accogliente e stimolante, dotato di stanze ampie e decorate, ben illuminate ed in grado di offrire il massimo comfort.
Via: Ufficio Stampa Aldes Italia

Sensi Contemporanei_Qualità Italia “Progetti e concorsi per la qualità dell’architettura nelle regioni del Sud Italia”

Martedì 2 marzo 2010 alle ore 9,30, a Palazzo Viceconte, nell’ambito della VI Rassegna Urbanistica Nazionale di Matera, si svolgerà il seminario Sensi Contemporanei_Qualità Italia “Progetti e concorsi per la qualità dell’architettura nelle regioni del Sud Italia”, nel corso del quale verranno illustrati i risultati complessivi del programma Qualità Italia e gli esiti dei tredici concorsi di architettura banditi da amministrazioni pubbliche in centri urbani grandi e piccoli del Sud Italia.
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Uno spazio particolare verrà riservato al concorso bandito dal Comune di Matera per la realizzazione di un “giardino urbano con infrastrutture ipogee”. Al termine del seminario è prevista la presentazione del tema di concorso con la premiazione ufficiale del progetto vincitore e dei progetti menzionati. Seguirà, presso gli Ipogei di piazza S. Francesco, l’inaugurazione della mostra con tutti i progetti.
Il programma sperimentale Qualità Italia è promosso dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, Direzione generale per il Paesaggio, Le Belle Arti, L’Architettura e L’Arte Contemporanee e dal Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, d’intesa con le Regioni firmatarie dell’Accordo di Programma Quadro Multiregionale Sensi Contemporanei (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). È stato attivato per promuovere i concorsi di architettura come strumento per la realizzazione di opere pubbliche ed ha selezionato - attraverso un bando pubblico – 13 interventi di riqualificazione architettonica e urbana proposti da Amministrazioni pubbliche.

Questo il programma del seminario -2 marzo 2010 ore 9,30-13,30:

-Saluti - Ing. Attilio Maurano, Direttore Regionale Basilicata MiBAC.
-“Il programma Sensi Contemporanei nelle politiche di sviluppo del Sud Italia” - Dott. Alberto Versace, Presidente del Comitato di Coordinamento Sensi Contemporanei, Direttore Generale, Ministero dello Sviluppo Economico.
-“Il programma Qualità Italia. Progetti per la qualità dell’architettura” -Arch. Maria Grazia Bellisario, Dirigente Servizio Architettura e Arte Contemporanee Direzione Generale PABAAC – Unità tecnico-scientifica Qualità Italia.
-“Qualità Italia: l’articolazione del programma e i 13 concorsi” -Arch. Maria Alessandra Vittorini, Servizio Architettura e Arte Contemporanee Direzione GeneralePABAAC – Responsabile Programma Qualità Italia.
-Premiazione del Concorso di Matera - Qualità Italia a Matera – L’area di concorso: “Giardino urbano – Infrastrutture ipogee” , Ing. Giuseppe Montemurro, RUP, Dirigente Settore Urbanistica e LL.PP. del Comune di Matera.
link: presstletter sensicontemporanei

Verso la sostenibilità

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Sviluppo sostenibile significa rispetto di un sistema di regole condiviso che orienta l’individuo verso comportamenti critici e razionali su molti aspetti del quotidiano quali: la gestione dei rifiuti, il rispetto di norme e principi del “vivere comune”, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia e l’uso razionale delle risorse di un territorio, ecc.
Lo studio di architettura WORK ha progettato una fattoria alimentata a energia solare a New York, dove i bambini impareranno a coltivare e consumare i prodotti dell’orto, questo progetto fa parte del programma Edible Schoolyard.
Una serie di sistemi sono collegati per la produzione di energia e calore, la raccolta delle acque piovane, compostaggio dei rifiuti.
Al centro del progetto c’è la Kitchen Classroom dove gli studenti possono preparare e gustare i pasti insieme, il cui tetto è attrezzato per la raccolta delle acque.
Dall’altro lato è il Wall Systems: una serie di spazi che comprendono una cisterna, lo spazio per il compostaggio e la cernita dei rifiuti, batterie solari, impianti di lavaggio, un capanno degli attrezzi e un pollaio.
Via: work
Link: edibleschoolyard
foto: work

Nuova sede della Curia dell’Aquila

La sede Arcivescovile dell’Aquila, gravemente colpita dal sisma del 6 aprile scorso, ospitava anche il Museo dell’Oreficeria e sorgeva nel centro storico della città. Subito dopo il terremoto, è stata immediatamente dichiarata inagibile a causa dei danni irreparabili subiti, al pari della Cattedrale e delle altre strutture ecclesiastiche adiacenti.
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L’opera, realizzata dal Gruppo Mattarei, è composta da un edificio con struttura in legno, di 850 mq di superficie, nel quartiere di Coppito, a poche centinaia di metri dalla Scuola Sottoufficiali della Guardia di Finanza che ha ospitato l’ultimo Vertice del G8.
La sede comprende gli uffici del Vescovado e gli alloggi del personale, oltre ad una cappella, al piano terra e all’abitazione privata dell’Arcivescovo, al primo piano.
Leggerezza, resistenza e deformabilità, queste le caratteristiche intrinseche del sistema a telaio, scelto dal Gruppo Mattarei per realizzare l’opera. Il progetto è stato concepito per sopportare le sollecitazioni tipiche dei fenomeni tellurici, in quanto l’energia viene dissipata dalla struttura in legno grazie ai giunti metallici di collegamento che, opportunamente progettati, garantiranno un comportamento duttile all’intero edificio.
Tale sistema costruttivo prevede l’utilizzo di elementi piani in legno, chiusi su entrambe le facce con pannelli OSB (Oriented Strand Board), chiodati alla struttura portante e coibentati con isolante. In questo modo l’elemento piano può svolgere funzione di parete o solaio, da completare successivamente con ulteriori strati di materiale coibentante e le finiture scelte.
Il sistema costruttivo, utilizzato dal Gruppo Mattarei, permette di lavorare preventivamente gli elementi complessi, quali ad esempio pareti portanti, pareti già complete di finestre, tramezzi e solai, e di assemblarli a secco in cantiere. Questo consentirà un ottimo controllo dei costi e di consegnare l’opera, posata in piena sicurezza, nei 3 mesi richiesti dalla Committenza.
Via: gruppomattarei

WT Hotel, il nuovo concetto dell’ospitalità

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WT Hotel (Future Hotel by Horeca), è un progetto di un futuristico hotel tecno-sensoriale tra emozione e innovazione, progettato dall’architetto Chiara Cantono alla guida del Team Well-Tech, studio che si occupa di progettazione e ricerca nell’ambito del design e dell’architettura con focus sull’innovazione tecnologica. Un nuovo concetto di Ospitalità altamente innovativo, interpretato dalle più avveniristiche soluzioni a livello di materiali, tecnologie e design.
La realizzazione del prototipo di WT Hotel, presentato in anteprima presso la fiera Host 2009 a Milano, ha dimostrato la completa fattibilità e l’elevata resa estetica delle soluzioni proposte nel progetto ottenendo un forte consenso di pubblico con numerose proposte di applicazione da parte di operatori del settore alberghiero e contract.
Dopo il grande successo riscosso durante Host a Milano nell’ottobre del 2009, è stato riproposto in fiera ad Atene nel corso di Horeca, importante fiera per l’ospitalità, tenutasi dal 22 al 25 gennaio 2010.
Si possono ammirare le foto e i video.
Via: well-tech

Inaugurazione dell’Auditorium”Oscar Niemeyer” a Ravello


Si avvicina il giorno dell’inaugurazione dell’Auditorium “Oscar Niemeyer” a Ravello sulla costiera amalfitana, prevista per il 29 gennaio 2010, vedi programma della manifestazione su professionearchitetto.

link: auditoriumoscarniemeyer fondazioneravello youtube wallpaper archdaily archicentral