Come sarà la città del futuro?

  • ecoboulevard_madrid.JPG
    Ecoboulevard, Madrid, Spain.
    L’obiettivo per il 2020 è quello di ridurre di almeno il 20% le emissioni di gas serra e portare al 20% la quota di rinnovabili nel consumo energetico, per arrivare infine al 30%. Alla domanda come sarà la città del futuro? possiamo rispondere: sostenibile, intelligente, inclusiva.
    Fra pochi giorni apre a Padova la mostra “SUPERURBANO. RIGENERAZIONE URBANA SOSTENIBILE”. Dal 27 ottobre al 13 febbraio 2012.
    Vedremo il racconto di 19 esperienze di riqualificazione e rinnovo urbano in chiave sostenibile realizzate in diverse città del mondo: da Milano a Copenaghen, da Siviglia a Tripoli, e ancora Torino, Nantes, Vienna, Madrid, Medellin, Seul, New York, Dublino, Barcellona…
    Progetti realizzati in contesti socioeconomico e culturali anche molto diversi tra loro, che si caratterizzano per l’essere costruzioni aperte e condivise, intrinsecamente connesse al paesaggio e al territorio circostante.
    La mostra è pensata come una scena teatrale, in cui si propone in forma allegorica uno spaccato di città del futuro entro cui il visitatore può muoversi, vedere, imparare e interagire. Grazie a un sofisticato progetto multimediale, il pubblico entra virtualmente nelle diverse realtà rappresentate dai singoli progetti, attraverso una sorta di labirinto sensoriale fatto di suoni, voci e rumori, che lo accompagnano all’interno di una città ideale dal forte impatto scenografico. Le tre torri-edifici principali accolgono al loro interno scorci urbani raccontati attraverso un’interfaccia dinamica e interattiva, che lascia il visitatore libero di fruire dei contenuti video riguardanti i progetti in esposizione.
    www.bcbiennial.info
    Foto: Emilio. P. Doiztua

  • La casa a forma di Uovo

    kasauovo.jpg
    Il progetto KasaUovo nasce da un’idea di Roberto Casati, sviluppata assieme ad un team di giovani professionisti Pratesi: l’Architetto Marco Puggelli, l’Ingegnere Matteo Puggelli e David Santangelo.
    Le caratteristiche del progetto sono: prefabbricazione e modularità; risparmio energetico; antisismica. Il progetto della KasaUovo sarà presente al Festival della Creatività il prossimo 21-24 ottobre a Firenze.
    Via: casauovo

    Le 10 case più piccole del mondo

    roll_it_home2.jpg
    Questa foto rappresenta solo una della dieci case più piccole del mondo, per vedere le altre andate sul sito Mother Nature.

    link: greenme

    Fiera di Cremona, 7-8 ottobre 2010

    compraverde1_bassa.jpg
    Alla Fiera di Cremona, il 7 e 8 ottobre 2010, si terrà la quarta edizione per il Forum Internazionale degli Acquisti Verdi.
    link: forumcompraverde

    Oratorio di San Giacomo Maggiore

    oratoriovr_1low.jpg
    L’oratorio di San Giacomo Maggiore, realizzato dal Gruppo Mattarei e progettato dall’Arch. Carlo Visioli, sorge proprio all’interno del giardino antistante alla Parrocchia, che si estende su una superficie di circa 1550 m2. L’edificio è composto da due piani, di cui uno interrato, destinato a funzioni di servizio ed uno fuori terra, caratterizzato da spazi molto illuminati quali una sala polivalente con accesso a internet e due sale riunioni utilizzabili per corsi di formazione e incontri.

    L’elemento distintivo del fabbricato è la sua copertura, la cui forma ricorda le ali di un gabbiano, simbolo della funzione collettiva e dinamica associata all’intera struttura. Il ruolo sociale dell’oratorio ha influenzato la progettazione, che ha posto una particolare sensibilità e attenzione nei confronti delle tematiche relative alla sostenibilità e all’impatto energetico- ambientale.

    oratorio_vr_strutturaportantelow.jpg
    Il metodo costruttivo adottato, per la realizzazione, dal Gruppo Mattarei, è X- Lam, caratterizzato da elementi di parete, di solaio e copertura realizzati con strati sovrapposti di lamelle di legno. Ciascuna lamella è formata dalla giunzione a pettine di tavole di legno strutturale, individualmente classificate secondo la resistenza meccanica. La disposizione incrociata delle lamelle conferisce una notevole stabilità dimensionale e di forma al pannello stesso, nonché buone caratteristiche meccaniche, in tutte le direzioni.

    Il sistema, interamente costruito con pareti portanti in pannelli multistrato di legno, dello spessore di 10 cm, rivestite da uno strato isolante “a cappotto” con pannelli in fibra di legno dello spessore di 12 cm, è stato preventivamente lavorato in azienda e assemblato a secco in cantiere.

    Per quanto concerne la copertura, realizzata anch’essa in legno, è stata privilegiata la scelta di lasciarla a vista in molti ambienti, per renderli più suggestivi e di isolarla con una membrana di barriera a vapore, un impermeabilizzante ed un manto di rivestimento metallico. Ciò consentirà, anche nelle condizioni atmosferiche più avverse, di proteggere l’involucro dall’umidità, lasciandolo “respirare”.

    In conclusione, quest’opera è stata concepita per assicurare il miglior comfort all’interno degli ambienti, un clima più asciutto ed una temperatura interna costante. Inoltre, l’uso del legno ha garantito l’edificazione, in un solo mese, della struttura portante che, grazie alla sua resistenza e deformabilità, è anche ideale per sopportare le sollecitazioni tipiche dei fenomeni tellurici.

    L’impianto di climatizzazione è coadiuvato, per quanto riguarda il trattamento dell’aria, dal calore di quattro sonde geotermiche, a 125 ml di profondità e da pannelli solari- termici. La falda ovest, inoltre, è stata studiata per installare un impianto fotovoltaico, che genera energia elettrica e soddisferà il 70% del fabbisogno stimato dell’oratorio, a garanzia di un’elevata autonomia, sostenibilità e rispetto dell’ambiente.

    I progetti vincitori del Premio Sensi Contemporanei_Qualità Italia Giovani

    Il 10 giugno 2010, presso l’Auditorium del Maxxi di Roma, nell’ambito della Festa dell’Architettura di Roma “Index Urbis”, sono stati proclamati i vincitori del Premio Qualità Italia Giovani, riservato ai progettisti “under 40” che hanno partecipato ai concorsi di Qualità Italia attuati nell’ambito di Sensi Contemporanei, programma in ambito culturale per lo sviluppo socio-economico delle Regioni del Sud Italia.

    Il Premio Qualità Italia Giovani mira a fare emergere e sostenere i più meritevoli tra i giovani progettisti che hanno partecipato in qualità di capogruppo ai 13 concorsi banditi dalle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e prevede l’assegnazione di tre premi in denaro e tre menzioni: 8.000 euro per il progetto primo classificato, 5.000 euro per il secondo, 3.000 euro per il terzo. Sono stati ammessi al Premio 35 progetti, firmati da gruppi guidati da progettisti “under 40” (o “under 35”, per dieci di essi), che sono stati valutati dalla Giuria in base all’originalità e alla qualità della soluzione architettonica, alle scelte progettuali, al rapporto con il contesto, e alla capacità innovativa delle soluzioni tecnologiche adottate.

    Premi

    1° premio: Accesso agli antichi Rioni Sassi: giardino urbano – infrastrutture ipogee a Matera, progetto redatto dal gruppo guidato da Angelo Lunati (Onsitestudio)

    2° premio: Scuola materna a Bisceglie (BA), progetto redatto dal gruppo guidato da Giampaolo Bianco

    3° premio ex aequo: Ampliamento della biblioteca provinciale P. Albino di Campobasso, progetto redatto dal gruppo guidato da Ivano Verde

    3° premio ex aequo: Ampliamento della biblioteca provinciale P. Albino di Campobasso, progetto redatto dal gruppo guidato da Yves Malysse

    Menzioni

    La giuria ha assegnato anche tre menzioni a progetti redatti da progettisti “under 35” :

    Centro culturale a Olivadi (CZ), progetto redatto dal gruppo guidato da Cristiana Garofalo

    Riqualificazione di uno spazio urbano a San Giorgio Morgeto (RC), progetto redatto dal gruppo guidato da Domenico Condelli

    Accesso agli antichi Rioni Sassi: giardino urbano – infrastrutture ipogee a Matera, progetto redatto dal gruppo guidato da Gianni Cinquegrana

    Menzioni speciali

    A sottolineare il successo già conseguito, la giuria ha deciso, inoltre, di assegnare tre menzioni speciali ai progettisti “under 40” già vincitori assoluti dei relativi concorsi internazionali (che avranno quindi la possibilità di ricevere l’incarico per la realizzazione delle opere):

    Centro culturale a Olivadi (CZ), progetto redatto dal gruppo guidato da Alberto Ferrè (vincitore a Olivadi)

    Centro intermodale a Oristano, progetto redatto dal gruppo guidato da Manuela Fantini (vincitore a Oristano)

    Lungomare di Pantelleria, progetto redatto dal gruppo guidato da Giorgio Furter (vincitore a Pantelleria)

    Gianni Braghieri. Architetture senza tempo

    1.jpg3.jpgNello spazio della Gran Conserva al Museo Nazionale di Villa Pisani, si terrà fino al 12 giugno 2010 la mostra “Gianni Braghieri. Architetture senza tempo”, che raccoglie modelli e disegni di architettura di uno dei più significativi interpreti della cultura architettonica europea contemporanea.
    Curata da Giovanni Furlan e Alessandro Tognon, la mostra (prima in Veneto dedicata all’architetto) segue il filo dell’intera evoluzione dell’opera di Gianni Braghieri, illustrando come la dimensione della ricerca nel campo della rappresentazione e della fotografia in lui intersechi e trovi traduzione sul piano della costruzione.
    40 anni di storia e di “visione” dell’architettura: più di 150 i disegni originali esposti, tratti dal catalogo di progetti e realizzazioni dell’architetto, a illustrare l’intero arco della sua produzione. Accanto a questi, una scelta di modelli di studio in diversi materiali, dalla carta al legno, dalla pietra all’ottone e all’acciaio. E ancora fotografie, tutte in bianco e nero, che diventano lo strumento di osservazione e supporto per l’analisi, la composizione e la rappresentazione dello spazio fisico e di quello astratto della poetica di Braghieri.
    A chiudere la mostra e il percorso ideale suggerito, la “Stanza per la XVI Triennale di Milano”, matrice progettuale del lavoro di Braghieri, fatta di accelerazione prospettica e di ripetizione seriale di elementi.

    “Costruire oggi per il futuro: sistemi in legno e sistemi in cemento per l’architettura eco-sostenibile”

    dscf2460_ret.jpg
    Il 20 maggio 2010 , presso il centro congressi di Torino, si svolgerà il secondo incontro dell’edizione dei Convegni Pircher 2010, “Costruire oggi per il futuro: sistemi in legno e sistemi in cemento per l’architettura eco-sostenibile”.

    Tanti gli argomenti di grande interesse ed attualità: efficienza energetica, benessere abitativo, l’architettura modulare prefab. Sono stati altresì introdotti nuove argomenti come le tecnologie del recupero e riutilizzo dell’acqua piovana di Pircher Cittiglio (VA) e la riqualificazione energetica degli edifici esistenti a costo zero.

    Prossima data: Bergamo, 1 ottobre.
    Link: pircher

    Il Green Lighthouse


    Questo è il Green Lighthouse, il primo edificio pubblico danese a emissioni zero e anche il progetto pilota di un programma che intende azzerare le emissioni di Co2 della città entro il 2025. E’ stato inaugurato da poco in occasione dell Conferenza ONU sui cambiamenti climatici.
    Progettato dai danesi Christensen & o Arkitekter con la collaborazione del Ministero danese della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, hanno partecipato anche l’Università e le aziende Velux e Velfac.
    La forma dell’ edificio è stata progettata tenendo conto dell’incidenza dei raggi solari durante tutto l’arco dell’anno.
    Via: greenlighthouse e-architect.co velux inhabitat

    Grand Hotel…Turbina

    turbine04.jpg
    Grand Hotel Turbina, potrebbe essere il concetto di hotel del futuro. L’idea di trasformare le turbine, ormai simbolo delle energie rinnovabili, in resort di lusso è venuta agli architetti dello studio OnOffice che stanno lavorando al progetto Turbine City che sorgerà al largo di Stavanger in Norvegia, l’idea è quella di coniugare energie rinnovabili e turismo.
    Se Turbine City avrà successo, la pala eolica non sarà più un oggetto puramente funzionale che deturpa il paesaggio ma un edificio dotato di una propria personalità come possiamo vedere nella foto in basso.
    turbine08.jpg
    link: onoffice designboom