Cinque consigli su come orientare un sano edificio

Vorrei parlare in questo post di un importante fattore che si dovrebbe tenere ben presente quando si progetta un’abitazione: l’orientamento dell’edificio.

L’esposizione solare cambia durante le diverse ore del giorno e le varie stagioni quindi, dividendo l’appartamento in zone calde e zone fredde si può avere un risparmio energetico: le aree da mantenere più calde e illuminate vanno poste a Sud, quelle che possono rimanere più fresche a Nord.

disposizione-locali.png

Come disporre gli ambienti? Ecco cinque consigli (vedi disegno in alto).

  1. I locali di soggiorno, dove si trascorre la maggior parte del tempo, vanno collocati a Sud, con ampie finestre e possibilmente dotati di un balcone, meglio ancora di una veranda che consenta l’accumulo di calore che verrà rilasciato durante le ore più fredde (riscaldamento passivo).
  2. Cucina e camera da letto si dispongono a Est in modo che accumulino calore al mattino, la cameretta e lo studio a Ovest perchè riscaldi al pomeriggio.
  3. Bagni, zone di servizio e ripostigli non richiedono grandi quantità di calore, quindi si possono collocare a Nord con poche finestre, piccole e meglio se dotate di doppi vetri per evitare la dispersione di calore verso l’esterno.
  4. Chi abita in villetta deve proteggersi dai venti e dal freddo provenienti da Nord attraverso una barriera naturale piantumando alberi ad alto fusto lungo il lato Nord della casa.
  5. La ventilazione. Per eliminare l’aria viziata e rinfrescare la casa è necessario creare il “riscontro d’aria” che si realizza quando l’appartamento possiede finestre su due lati opposti.

Immagine Anna Leone

1 Commento(i)

  1. devo dire che costruire posizionando la casa con questi criteri,logicamente vi e’ un risparmio energetico notevole.bravi speriamo che qualcuno di questi costruttori moderni segua i vostri consigli.
    ……..se non si pensasse solo all’aspetto lucruso che ad oggi vediamo. io spero che un giorno si arrivi a fare delle biocostruzioni cercando di creare un equilibrio tra l’uomo e natura.
    grazie
    Pierluigi Di Pasquale

    pierluigi | Apr 20, 2008 | Reply

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