Energia solare per il Vaticano
Pubblicato da: Anna Leone in Notizie di Architettura, Ristrutturazione, Bioarchitettura, Video
Il Vaticano, dal 2 dicembre, si ricopre di pannelli solari aprendo le porte all’energia sostenibile. L’aula Paolo VI è stata ricoperta con più di 2400 moduli fotovoltaici, studiati per rispettare la struttura a volta dell’aula.
È stata scelta l’Aula Nervi, progettata dall’ architetto Pier Luigi Nervi e costruita nel 1969, perché è uno degli edifici più moderni e quindi più compatibili con tecnologie di questo tipo. Inoltre, vi era anche l’esigenza di rinnovare e di ristrutturare comunque la copertura del tetto. In un certo senso, l’architetto Nervi fece quasi una progettazione premonitrice, utilizzando delle tegole frangisole costituite da una metà rivolta perfettamente a sud e da una metà a nord.
In pratica, sono state sostituite le tegole rivolte a sud con dei pannelli fotovoltaici. È importante sottolineare che le tegole fotovoltaiche sono state realizzate ad hoc sulla misura di quelle originali volute dal Nervi. I pannelli a nord saranno sostituiti con materiale altamente tecnologico, la cui peculiarità è di riflettere una parte della radiazione solare, aumentando così la produttività dell’impianto.
I pannelli solari, del valore di 1,5 milioni di dollari - circa 1,1 milioni di euro - sono un dono della tedesca Solar World.
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